La canapa, o canapa industriale, è una pianta appartenente alla classe botanica delle cultivar di
Cannabis sativa coltivate specificamente per scopi industriali e alimentari. Sebbene cannabis e canapa siano entrambe varietà di Cannabis sativa e contengano il composto psicoattivo tetraidrocannabinolo (THC), rappresentano gruppi di cultivar distinti, con composizioni chimiche e usi differenti: la canapa, in particolare, possiede concentrazioni generalmente molto più basse di THC rispetto alla cannabis. La canapa è coltivata nelle zone temperate come pianta annuale e può raggiungere un'altezza di cinque metri.
Le fibre vengono estratte dagli steli attraverso diverse operazioni, tra cui macerazione, essiccazione, frantumazione e un processo di scuotimento che separa la fibra dalla parte legnosa del fusto.
Sostenibilità
La canapa è più sostenibile rispetto ai metodi di costruzione tradizionale; e a essa sono associati minori costi energetici e minor inquinamento atmosferico. La sua coltivazione offre numerosi vantaggi, come la soppressione delle erbacce, l'antierosione, la bonifica del suolo e la rimozione da esso di sostanze tossiche e metalli pesanti. Coltivare la canapa richiede poca acqua e non necessita di pesticidi; nella lavorazione della canapa industriale non viene prodotto praticamente alcuno scarto, è riciclabile, non tossica e biodegradabile.
Resistenza
La fibra di canapa è resistente, durevole ed è un buon protettore contro i parassiti. Se mescolata con calce, diventa anche difficilmente infiammabile.