Come ogni prodotto agroalimentare dalla tradizione d’uso antica, esiste una terminologia tecnica molto precisa per indicare ogni minuta parte della pianta e ogni singolo passaggio della lavorazione. È necessario conoscere un po’ di questa terminologia per comprendere cos’è la lolla.
Il risone, il riso grezzo trebbiato, viene lavorato attraverso la sbramatura, una specie di “sbucciatura” dove la parte scartata è il pulone o lolla di riso. La lolla di riso rappresenta una percentuale compresa tra il 17% e il 23%, in base alle varietà, del peso complessivo del risone.
La funzione della lolla è quella di proteggere meccanicamente il chicco, di prevenire la dispersione di acqua e bloccare i raggi ultravioletti permettendo una crescita graduale.
Di colore marrone-beige ha una consistenza più dura e resistente della lolla del grano, è leggera e voluminosa, con una densità che oscilla tra i 120 e i 140 kg/m³. Composta principalmente da cellulosa ed emicellulose (45% della massa) è un materiale inattaccabile dagli insetti, non marcisce e non ammuffisce.