Siamo nel Nebraska, Stati Uniti, nella seconda metà del 1800: ai coloni servono case in cui vivere. Ma si tratta di luoghi piuttosto desolati, senza boschi o vegetazione, e non ci sono né pietre né legno per costruire abitazioni. L’unico materiale presente in abbondanza deriva direttamente dalla fonte di sostentamento principale del territorio: la paglia di frumento, che viene raccolta e conservata in balle modulari.
I coloni del Nebraska, quindi, decidono di costruire ricoveri temporanei con questo prodotto di scarto dell’agricoltura, che si rivela un buon materiale per la costruzione non più di ripari transitori, ma di abitazioni da vivere nel tempo.