Il Rifugio

E nulla perisce nell’immenso universo, credete a me, ma ogni cosa cambia e assume un aspetto nuovo.

Publio Ovidio Nasone
Il Rifugio
Ampliamento, risanamento e riqualificazione energetica di una casa unifamiliare. L’unità abitativa originaria era composta da un appartamento al primo piano di circa 60 mq, mentre il piano terra ospitava un garage inabitabile. È stata effettuata una completa ridistribuzione degli spazi interni, con la creazione di un open space, bagno e lavanderia al piano terra e la zona notte con due camere matrimoniali, cabina armadio e bagno al primo piano. I mq totali sono diventati 120. Le facciate sono state riprogettate con nuove aperture, l’edificio è stato ampliato in modo da integrare all’interno una scala già esistente, ed è stato isolato con cannucciato palustre e fibra di legno. Sono stati realizzati ex novo tutti gli impianti. La Classe energetica raggiunta è A2.
Il Rifugio Architettura dell'intimità
2018
Arona (NO)
Ristrutturazione e ampliamento, riqualificazione energetica
Cappotto esterno in cannucciato palustre
testo a dx
Ogni progetto di Archingreen ha la sua storia, e questa, forse più di altre, racconta di trasformazione. Inizia con una casa unifamiliare in cui era abitabile solo il primo piano, mentre il piano terra ospitava un ambiente invivibile e poco salubre. Questo è stato il nostro punto di partenza, una crisalide, l’involucro di una trasformazione radicale in cui la casa ha trovato una nuova vita. Grazie a questo intervento, dove c’erano spazi inabitabili oggi c’è una nuova casa, con una metratura quasi raddoppiata rispetto a prima, che vive, che accoglie e che si espande, in cui ogni angolo è stato accuratamente ripensato e progettato per essere attraversato dalla luce e da chi la abita. E questa  metamorfosi, la vera protagonista della nostra storia, continua a compiersi ogni giorno.
 

Trasformare senza stravolgere

Originariamente, al primo primo piano di questo edificio vi era un appartamento di circa 60 metri quadri. Al piano terra, invece, era presente solamente un ampio garage buio e umido, a causa delle piccole finestre presenti sulla facciata e della scarsa aerazione dell’ambiente. Il nostro intervento è stato molto più di un semplice ampliamento: abbiamo totalmente ridistribuito gli ambienti interni e leggermente ampliato la struttura esterna dell’edificio, pur rispettando le caratteristiche strutturali di partenza. Le facciate esterne sono state riprogettate con nuove aperture che potessero offrire grande luminosità e ariosità agli spazi interni, mentre abbiamo integrato all’interno dell’edificio la scala, prima esterna, che portava da un piano all’altro. In particolare, la porzione di edificio che ora ospita la scala è stata arricchita da una grande finestra che copre quasi tutta la sua altezza, creando una lama di luce in grado di illuminare gli interni e donare loro una nuova vitalità. 
 
identità originaria
Nonostante questi cambiamenti, l’esterno della casa ha preservato la sua identità originaria: come avviene per le trasformazioni più profonde, la vera metamorfosi è avvenuta all’interno di essa. Da ambiente inabitabile, il piano terra si è trasformato nella componente più vitale della casa: un open space con cucina a vista di circa 35 metri quadri, sorretto da travi in acciaio che conferiscono all’appartamento un aspetto moderno, in linea con i gusti estetici dei nostri clienti, e che si affaccia sul giardino di pertinenza, un’inedita continuità con l’ambiente esterno. Oltre alla zona giorno, il piano terra adesso è provvisto di un bagno di servizio, di un locale dispensa e di una comoda zona lavanderia. 
La scala interna ci porta al piano superiore, in cui abbiamo ricavato due spaziose camere matrimoniali e un bagno con vasca e doccia. Il risultato è un immobile completamente ridisegnato da un punto di vista funzionale, estetico e strutturale, con quasi il doppio dei metri quadri di partenza a disposizione di chi lo abita.
salubre
salubre

Trasformare per vivere: un'Architettura che cura

 
Oltre alla ridefinizione degli ambienti interni, abbiamo ripensato e trasformato l’intero involucro di questo edificio. La prima cosa da fare era rendere finalmente abitabile il piano terra, una delle sfide maggiori di questo progetto, ma al tempo stesso fulcro della rinascita della casa. L’immobile, infatti, decisamente in cattive condizioni e poco salubre a causa dell'umidità, è stato completamente risanato, a partire dalle fondamenta. In particolare, abbiamo realizzato un vespaio areato, scavando uno spazio di circa 50 centimetri al piano terra, per fare in modo che l'umidità di risalita non arrivasse più al pavimento. L’intera struttura è stata poi isolata con materiali naturali, mediante un cappotto realizzato in fibra di legno e cannucciato palustre. Il cappotto è stato ricoperto con un intonaco a base di calce, in modo che gli ambienti fossero ben isolati, ma al tempo stesso salubri e privi di umidità. Tutti gli impianti sono stati ripensati e ricostruiti da zero. Per quanto riguarda l’impianto di riscaldamento, si è scelto l’utilizzo di un impianto ibrido, un sistema in grado di funzionare bene sia a basse che ad alte temperature ottimizzando così la resa energetica dell'intero appartamento. Inizialmente, i nostri clienti temevano che l’uso del cappotto in cannucciato potesse compromettere l’estetica moderna che desideravano per la loro casa, ma il risultato finale ha superato ogni aspettativa: la tecnologia scelta ha risolto i problemi tecnici senza rinunciare all’identità architettonica desiderata.
 
serendipità

Questione di serendipità

 
 Il termine serendipità indica la capacità di trovare qualcosa quando meno lo si aspetta, o si cerca altro. Così è stato per questo progetto. I nostri clienti ci hanno trovati per una serie di circostanze casuali, proprio nel momento in cui volevano ripensare la loro casa. Non conoscevano né noi né il nostro approccio, eppure hanno scelto di affidarsi completamente. E, come succede nelle più fortuite coincidenze, ci siamo trovati immediatamente in sintonia. Durante l’intero processo di progettazione la nostra esperienza si è intrecciata con le esigenze dei nostri clienti e la loro visione dell’abitare. Tutte le scelte compiute, dalla distribuzione degli spazi, all’uso di alcuni tipi di materiali - come l’acciaio grezzo per le travi al piano terra e per la scala interna - alla resa estetica degli ambienti, sono frutto di tale progettazione condivisa. Forse è proprio per questo che il risultato finale è stato così appagante per tutti. A distanza di anni dalla conclusione del progetto, la casa continua a evolversi: i nostri clienti, ancora soddisfatti, ci hanno ricontattato per ripensare insieme lo spazio esterno, segno che questa metamorfosi non è mai davvero conclusa.