Cascina Bosco Fornasara

Terra non è questo ciò che vuoi:
invisibile rinascere in noi?
– Non è forse questo il tuo sogno
essere invisibile un giorno? –
Terra! Invisibile!
Qual è, se non trasformare,
il tuo urgente compito?

R. M. Rilke
Cascina Bosco Fornasara
Intervento di ristrutturazione di una parte della Cascina Bosco, un edificio di inizio Ottocento. Nell’area oggetto del nostro intervento, sono stati ricavati un magazzino e un’ala adibita a struttura ricettiva. Oltre al rinforzo strutturale, sono stati eseguiti gli isolamenti dell'involucro con lolla di riso a km 0, prodotta dall’azienda agricola stessa, e pannelli di sughero. Molte componenti di arredo sono state utilizzate recuperando legnami vecchi di un centinaio di anni, da tempo abbandonati nella cascina.
Cascina Bosco Fornasara Architettura dell'ospitalità
2019
Nicorvo (PV)
Recupero funzionale e riqualificazione energetica
Isolamenti in intercapedine con lolla di riso
testo a sx

Cascina Bosco non è solo un edificio, ma un progetto integrato di convivenza sostenibile tra territorio e comunità residente. Si tratta di un’azienda agricola che unisce il recupero della cascina familiare a un approccio agricolo fondato su sementi antiche e tecniche colturali naturali, in equilibrio tra tradizione e innovazione.

 

La filosofia produttiva è quella di un biologico radicale, basato sulla sinergia tra ecosistema e agricoltura. Anche l’abitare riflette questa visione: massima attenzione all’autosufficienza energetica (tramite fotovoltaico), al riuso degli scarti e alla riduzione dell’impatto ambientale.

 

Un progetto che non coltiva solo la terra, ma anche le relazioni tra le persone e le altre specie viventi, promuovendo biodiversità e cura dell’ambiente.

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Il nostro contributo si è integrato perfettamente con questa progettualità estesa e coerente, che abbiamo visto continuare a crescere anche dopo il nostro intervento.
 
La richiesta di ristrutturazione nasceva da un’esigenza pratica e di valorizzazione della storia. Questa cascina che si trova sulla via Francigena è naturalmente un luogo di accoglienza per i pellegrini. Renderla di nuovo una struttura ricettiva significava riportare in vita la storia di quei luoghi. La sostenibilità di questa realtà dipende però ovviamente anche dall'azienda agricola da qui la necessità di realizzare anche un magazzino per lo stoccaggio dei materiali 
 
 
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La ristrutturazione era sfidante anche per i vincoli architettonici e i requisiti sanitari, ma eravamo determinate a mantenere la massima coerenza con le scelte di vita dei nostri clienti, fino all’ultimo dettaglio, come la scelta degli intonaci in grassello di calce utilizzati per la finitura delle pareti.
 
Il nostro supporto è stato significativo anche nell'assegnazione dei fondi di un bando. Abbiamo fatto in modo che dei materiali naturali in autoproduzione potessero rispondere a requisiti tecnici certificati.
nostri progetti
I nostri progetti rispondono anche all’esigenza di mantenere una relazione tra l’interno e l’esterno, tra gli esseri umani e l’ambiente. Non vogliamo lasciare fuori la natura dalle nostre case, vogliamo sentirla respirare nelle pareti. Storie di stagioni che si alternano e si intrecciano con le storie delle persone, con le risaie e tutte le fasi di lavorazione del riso.
 
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riso

Il riso: dalle fondamenta alle intercapedini della vita

La scelta della lolla di riso, materiale di scarto della lavorazione del riso, prodotta dall’azienda agricola stessa, rappresenta un simbolo tangibile di tutto questo. Simbolo tangibile perché è concretamente integrato nella costruzione dell’edificio, in maniera funzionale come isolante naturale e come elemento di benessere. 
 
Il riso è la base dell’economia contadina di queste zone e dell’azienda agricola stessa, il riso è il nutrimento ristoratore per il pellegrino e ora la lolla di riso garantisce anche un rifugio accogliente e salubre lungo il cammino
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tempo ritrovato

Il tempo ritrovato

Quando i proprietari ci hanno mostrato i legni di rovere antico ritrovati nell’edificio, abbiano reputato importante valorizzarli e donargli così una nuova vita con nuove funzioni. 
 
Da qui è nata l’idea di integrare questi legni nella ristrutturazione usandoli come piani di appoggio e come i davanzali interni.
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