Lo studio di Vittorio

Everything is illuminated
in the light of the past.
It is always along
the side of us...
on the inside,
looking out

Jonathan Safran Foer
Lo studio di Vittorio
Ristrutturazione di un immobile di 65 mq in casa di corte vincolata nel centro storico di Arona. Creazione di zona giorno con cucina, due camere da letto e due bagni, realizzazione ex novo di tutti gli impianti, censimento e fedele riproduzione delle preesistenze di valore storico ed estetico presenti nell’immobile, realizzazione di intonaci in calce spatolata e arredo su misura.
Lo studio di Vittorio Architettura dell'intimità
2020
Arona (NO)
Ristrutturazione, realizzazione ex novo degli impianti e riqualificazione energetica
Insufflaggio di isolamento in intercapedine
testo a dx
In pieno centro storico ad Arona sorge una casa di corte risalente circa al 1700. Al suo interno si trova un piccolo appartamento ad angolo, che fino al 2020 apparteneva a Vittorio, un pittore che lo utilizzava come piccolo atelier. Questo spazio, privo persino di un bagno – situato invece sul ballatoio della casa di corte – funzionava esclusivamente da laboratorio. Espressione della passione per l’arte e per il lavoro artigiano, nel corso dei decenni si è arricchito con tantissimi dipinti, studi, libri e pubblicazioni. Nel 2020 i nostri clienti hanno deciso di acquistarlo e ristrutturarlo, affidandosi a noi, per renderlo un appartamento accogliente e funzionale, dotato di tutti i comfort moderni e privilegiando le migliori scelte estetiche e tecnologiche. Il nostro intervento, però, non ha snaturato l’anima del luogo: trattandosi di un immobile storico e parte di un gruppo di edifici tutelati dal Comune di Arona, abbiamo seguito precise linee guida per gli interventi consentiti, rispettando le caratteristiche originarie dell’edificio e valorizzandone il passato.

Così, nella Casa di Vittorio si continua a respirare l’amore per la bellezza, la consapevolezza e il rispetto per la storicità e soprattutto la grandissima cura nei confronti degli spazi, dei materiali e delle persone. Un omaggio a chi l’ha vissuta, a chi vi ha lavorato per mantenerne l’essenza e a chi la abiterà in futuro.

La storia del 1700 al servizio delle esigenze del 2020

Riabitare la storia

Il progetto di ristrutturazione ha trasformato tre ambienti privi di destinazioni funzionali definite – senza impianti, cucina o bagno – in un appartamento completo e contemporaneo, articolato in zona giorno con cucina, due camere da letto e due bagni. L'organizzazione interna ruota attorno a un blocco centrale attrezzato, elemento distributivo e impiantistico allo stesso tempo.
 
Abbiamo realizzato un pavimento sopraelevato, rinforzando la struttura con travi e putrelle in ferro, per integrare i nuovi impianti senza intaccare le murature storiche in pietra. L’intercapedine tecnica così creata ospita le reti impiantistiche e uno strato di lana di vetro, garantendo isolamento termoacustico e protezione ignifuga.
immagini 2 colonne
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pompa calore

Per garantire il massimo comfort abitativo, abbiamo scelto un sistema di riscaldamento e raffrescamento a pompa di calore con diffusione dell’aria tramite bocchette: aria fresca in estate, calore in inverno.

 

L’installazione di un’unità esterna non era possibile, sia per la scarsità di spazio sia per il rispetto dell’estetica dell’edificio storico. Abbiamo quindi optato per una pompa di calore acqua-acqua, completamente integrata e invisibile, in grado di gestire riscaldamento, raffrescamento e acqua calda sanitaria.

 

Il sistema è stato alloggiato in un locale tecnico ricavato tra il nuovo blocco attrezzato e il sottoscala d’accesso privato, schermato da una boiserie scorrevole in legno realizzata su misura. Un involucro discreto e coerente con il contesto storico, che custodisce una tecnologia ad alte prestazioni, perfettamente integrata nella vita contemporanea.

L’importanza delle maestranze artigiane 

Uno degli elementi di maggior fascino era il soffitto, rivestito da tradizionali cannette intonacate. L’ipotesi che potessero celare cassettoni lignei originali, tipici dell’epoca, ha acceso la curiosità del nostro team e dei committenti.

 Nonostante la prudenza necessaria in ogni intervento su edifici storici, abbiamo deciso di approfondire, avviando con attenzione la rimozione. 

 

Fondamentale è stato il contributo delle maestranze, attente e competenti, che hanno permesso di gestire l’intervento con precisione e rispetto della struttura originale.

immagine a tutto schermo

La scommessa si è rivelata vincente: sono emersi splendidi cassettoni in legno, che abbiamo restaurato con cura, sostituendo le parti più deteriorate e riportandoli al loro antico splendore.

serramenti
serramenti

I serramenti in legno, originali ma profondamente deteriorati, sono stati sostituiti con riproduzioni artigianali fedeli all’estetica e alle finiture d’epoca, migliorando però isolamento termico e acustico. Gli scuri interni, restaurati con cura, hanno mantenuto la palette cromatica originale, ricostruita attraverso campionature di smalto.

Per arricchire gli spazi, abbiamo realizzato su misura cassapanche e controdavanzali in legno smaltato, che uniscono funzionalità e eleganza, integrando vani contenitore nascosti. Anche la scelta delle maniglie è stata frutto di una ricerca attenta e condivisa, per non lasciare nulla al caso.

Gli intonaci, irregolari e segnati dal tempo, sono stati rifatti con calce spatolata, donando alle pareti una superficie uniforme ma vibrante di matericità. Così l’ambiente ritrova calore e armonia, in perfetta sintonia con il carattere storico.

circolo virtuoso

Un circolo virtuoso di cura e attenzioni 

Noi di Archingreen, insieme ai clienti e a maestranze altamente qualificate, abbiamo lavorato allo studio di Vittorio nel pieno rispetto dell’anima artistica di questo luogo. Dai falegnami ai decoratori, dagli impiantisti all’impresa edile, ogni intervento è stato eseguito con una cura e una precisione che trascendono il semplice lavoro manuale.

 

La collaborazione stretta con i clienti, presenti e partecipi anche durante le difficoltà della pandemia, ha creato un clima di fiducia e attenzione, indispensabile per affrontare le sfide di un edificio storico. Dalla necessità di aprire temporaneamente un varco nella facciata per il passaggio delle putrelle in ferro, fino alla delicata ricostruzione delle facciate interne dopo la posa degli scarichi, ogni fase ha richiesto maestria e rispetto rigoroso del contesto.

 

L’impresa edile e i decoratori hanno restituito superfici perfettamente integrate, rendendo invisibili gli interventi più complessi. La Casa di Vittorio non è stata solo ristrutturata, ma curata nei minimi dettagli, in un circolo virtuoso di attenzioni reciproche che oggi la rendono un piccolo gioiello di equilibrio tra storia, artigianalità e vita contemporanea.