Casa di Cristina
Anatole France

L’intervento ha valorizzato e ottimizzato al massimo le potenzialità dell’esistente, sia dal punto di vista architettonico sia impiantistico. I nuovi impianti del piano terra, adottano soluzioni tecniche attente all’efficienza energetica e all’isolamento termoacustico.
Il risultato è un’abitazione che coniuga comfort, funzionalità e sostenibilità, con un netto miglioramento delle prestazioni: la Classe Energetica raggiunta è B.





Ripensare gli spazi da vivere
L’appartamento originale, situato al primo piano della casa di corte, non rispondeva più alle necessità dei nostri clienti: una famiglia di cinque persone significa nuove esigenze e nuovi spazi da immaginare. Abbiamo quindi pensato a una completa riorganizzazione degli ambienti. Il nostro progetto prevedeva l’ampliamento della superficie della casa per ottenere quasi il doppio rispetto a quella di partenza, sfruttando appieno il suo potenziale e ottimizzandone le caratteristiche originarie. L'intera zona giorno è stata ripensata nel piano terra, che, da locale inabitato, è tornato a nuova vita.
Qui abbiamo ricavato una zona living con cucina e zona pranzo, un salotto con un camino e un accogliente ingresso. Volevamo però che il nuovo cuore pulsante della casa fosse uno spazio aperto, armonioso e funzionale. Per questo abbiamo sostituito un massiccio pilastro in calcestruzzo con un piccolo pilastro in ferro, che, pur mantenendo la solidità strutturale, ha permesso di alleggerire l’ambiente e creare una connessione visiva tra le diverse aree della zona giorno. Qui, inoltre, abbiamo ricavato un locale multifunzionale, pensato per accogliere e adattarsi alle passioni della famiglia: un vero e proprio laboratorio domestico, che, a seconda di chi lo vive in quel momento, può diventare uno studio, una sala hobby, una dispensa. La rinnovata zona notte al piano superiore, invece, ha esaudito i desideri di autonomia e privacy dei nostri clienti: ogni figlio ha ora una propria camera, con due bagni che completano l’ambiente. La riprogettazione degli spazi ha generato anche opportunità inaspettate. Prima del nostro intervento l’appartamento non possedeva uno spazio esterno. Invece adesso, con la zona giorno al piano terra, abbiamo ottenuto un affaccio su un piccolo giardino: un nuovo angolo di pace che offre costante refrigerio nei mesi più caldi, creando un inedito legame tra interno ed esterno della casa.

La riqualificazione energetica
Non ci siamo fermate alla sola ridistribuzione degli spazi, ma volevamo che il comfort abitativo per questa famiglia fosse il massimo possibile. Per questo è stata eseguita un'importante operazione di riqualificazione energetica, pur tenendo bene a mente le esigenze economiche dei nostri clienti. Come prima cosa, abbiamo individuato le superfici più disperdenti: il pavimento del piano terra presentava problemi di umidità di risalita, mentre il solaio del primo piano, confinante con il sottotetto, non garantiva un adeguato isolamento termico. Questo voleva dire ambienti freddi e umidi durante l’inverno e un caldo eccessivo d’estate. Abbiamo ovviato a questi problemi realizzando, per il solaio del sottotetto, un pavimento rialzato di circa 22 centimetri, creando così un’intercapedine in cui insufflare cellulosa di carta riciclata, un materiale naturale in grado di conferire un notevole isolamento termico. Per l’umidità di risalita del piano terra, invece, abbiamo realizzato un vespaio aerato, su cui abbiamo aggiunto uno strato isolante scelto per assicurare, grazie anche all’impianto di riscaldamento a pavimento, ambienti asciutti e confortevoli. I serramenti sono stati completamente sostituiti con nuovi manufatti in legno-alluminio, garantendo un ulteriore isolamento termico e acustico. Per quanto riguarda gli impianti elettrici e idraulici, sono stati ricostruiti da zero esclusivamente al piano terra, in quanto al primo piano erano già presenti. Anche per l’impianto di riscaldamento abbiamo seguito un approccio simile, poiché l’esigenza era quella di annettere all’appartamento nuovi ambienti senza però stravolgere quelli già esistenti. A questo scopo si è reso indispensabile l’utilizzo di un sistema di riscaldamento ibrido, in modo che potesse funzionare efficientemente sia con il riscaldamento a pavimento del piano terra, sia con i radiatori già presenti al primo piano. Anche in assenza di un cappotto di coibentazione, queste soluzioni ci hanno permesso, con una notevole ottimizzazione dei costi, di ridurre la dispersione termica, ottenere buone prestazioni (la casa è passata a una classe energetica B) e migliorare il benessere e il comfort degli abitanti della casa



Un'estetica partecipata
Dalla progettazione degli spazi, fino alla scelta delle finiture, ogni nostro intervento è modellato sartorialmente sulle esigenze dei nostri clienti. Ma quando chi ci sceglie entra nel pieno del processo creativo, ripensando e ridefinendo con noi ogni scelta, la soddisfazione è massima. Questo è ciò che è accaduto con la casa di Cristina: abbiamo incontrato clienti che, come noi, amano l’armonia tra i diversi materiali, la bellezza dei dettagli, l’efficienza dell’abitare. L’intero progetto è stato quindi una condivisione di stimoli e suggestioni, che hanno portato a realizzare qualcosa oltre la semplice ristrutturazione. Per esempio, il bagno al piano terra è stato valorizzato con un rivestimento completamente in travertino scelto dai nostri clienti, mentre tutto il resto della pavimentazione è in legno, selezionato accuratamente per garantire calore e continuità agli ambienti. Le pareti, colorate con tinteggiature a base di calce, mostrano una grande coerenza cromatica, in cui ogni elemento è parte di una specifica palette e dialoga con gli altri, dalle superfici, alle sfumature del travertino, ai davanzali, alle porte. Ecco perché ogni dettaglio di questa casa racconta una storia, frutto di scelte e attenzioni condivise.
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